Esce nella notte tra il 22 e il 23 settembre l'ultimo inedito di Gino Paoli, scritto per essere cantato insieme a Ornella Vanoni. Lei è mancata pochi giorni prima di poterlo incidere.
Un duetto nato per due voci
Gino Paoli e Ornella Vanoni si sono incontrati nel 1960, negli uffici milanesi della Ricordi. Da quell'incontro sono nate alcune delle pagine più conosciute della canzone d'autore italiana: "Senza fine", scritta da Paoli nel 1961, e "Che cosa c'è", del 1964 — due brani che il pubblico di Musica Senza Fine conosce bene, perché aprono e chiudono lo spettacolo dedicato ai due artisti dal 2019.
Il legame tra i due, artistico e personale, è tornato più volte sulla scena: nel 1984 con lo spettacolo "Insieme", poi ancora nel 2004 e nel 2005, nell'ultima tournée che li ha visti esibirsi insieme — lo stesso concerto che Musica Senza Fine ricostruisce dal vivo.
Su questo legame Paoli ha costruito il suo ultimo inedito, "Quando ti rivedrò": un brano pensato esplicitamente come duetto con Ornella.
Il testo è suo, la musica porta la firma di Adriano Pennino, che con Paoli collabora da 25 anni. È una canzone volutamente aperta — può raccontare un padre e un figlio, due amici, due amanti che si ritrovano dopo una lunga lontananza — costruita, come spesso nel repertorio di Paoli, per lasciare a chi ascolta lo spazio di riconoscervi la propria storia.
Quando la voce non può tornare
Ornella Vanoni è mancata appena tre giorni prima di poter entrare in studio e registrare la sua parte. Per Paoli si è trattato di un vuoto che nessun'altra voce poteva colmare, come ha dichiarato lui stesso.
La soluzione è arrivata da un amico comune, Paolo Fresu, tra i più importanti musicisti jazz italiani, che ha sostituito il canto di Ornella con la propria tromba. Il legame tra Fresu e Vanoni non è occasionale perché erano grandi amici, ed è stato lui, ai funerali della cantante, a suonare dal vivo "L'appuntamento", mantenendo una promessa fatta all'amica.
Un incontro rimandato
"Quando ti rivedrò" esce all'interno della riedizione di "Appunti di un lungo viaggio", la raccolta di Paoli che Sugar pubblica il 25 settembre in doppio vinile e CD, già disponibile in preordine.
La nuova edizione include i testi di tutte le canzoni e una copertina tratta da un dipinto dello stesso Paoli, che negli ultimi anni si era dedicato anche alla pittura.
"Quando ti rivedrò"...verso il Lussemburgo
Musica Senza Fine ricostruisce dal vivo, dal 2019, il concerto che Vanoni e Paoli hanno tenuto insieme nel 2005 — l'unico documento filmato di quella tournée fu girato al Teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli.
"Quando ti rivedrò" aggiunge ora un capitolo che i due artisti non hanno potuto chiudere insieme: la produzione sta lavorando per imparare il brano e per provare a restituirgli quella voce che nella versione discografica resta affidata a una tromba.
L'obiettivo è portarlo dal vivo, cantato, magari per la prima volta l'11 dicembre, sul palco dell'Ambasciata d'Italia in Lussemburgo, dove Musica Senza Fine si esibirà nell'ambito delle celebrazioni pre-natalizie dell'Ambasciata.
Info: musicasenzafine.it